La pausa per il Mondiale è ormai alle spalle e l’Allsvenskan 2026 torna in campo entrando nella fase decisiva della stagione, che come da tradizione si sviluppa da aprile fino a fine novembre. Dopo le prime settimane di campionato, il torneo svedese ha già riscritto molte delle gerarchie previste alla vigilia, regalando una classifica sorprendente e un mercato delle quote completamente rivoluzionato.
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L’Allsvenskan riparte con un nuovo padrone
La grande protagonista della prima parte di stagione è senza dubbio il Sirius, autentica rivelazione del campionato. La formazione di Uppsala guida la classifica con 35 punti conquistati nelle prime 13 giornate, frutto di 11 vittorie e 2 pareggi, restando ancora imbattuta. Impressionanti anche i numeri offensivi: 36 gol realizzati, miglior attacco del torneo, e 16 reti subite, per una differenza reti di +20. Alle sue spalle prova a restare in scia l’Hammarby, secondo con 26 punti in 14 partite e 32 gol segnati, mentre il Malmö, indicato come grande favorito della vigilia, occupa soltanto il sesto posto con 20 punti e 27 reti all’attivo. Più indietro troviamo Djurgårdens, quinto con 26 gol realizzati, e GAIS, settimo con 18 reti.
Se il Sirius domina sul piano offensivo, le migliori prestazioni difensive appartengono invece ad altre squadre. Hammarby e GAIS condividono infatti la miglior difesa del torneo con appena 14 gol subiti, davanti al Djurgårdens fermo a 15. Il Sirius segue con 16 reti incassate, mentre Elfsborg e Mjällby ne hanno concesse 17. Un equilibrio che dimostra come la corsa al titolo passi tanto dalla qualità offensiva quanto dalla solidità difensiva.
Tra i singoli spicca il rendimento di Robbie Ure, autentico trascinatore del Sirius e attuale capocannoniere dell’Allsvenskan con 14 gol. Alle sue spalle inseguono il compagno Bjerkebo e Erik Botheim del Malmö, entrambi a quota 10 reti.
Il Sirius sorprende tutti, Malmö crolla nelle quote
Anche il mercato delle quote fotografa perfettamente il ribaltamento dei valori. Prima dell’inizio del campionato il Malmö era il grande favorito a 2,50, seguito da Hammarby a 4,50 e dai campioni in carica del Mjällby a 7,00, mentre il Sirius era considerato una semplice outsider, proposto addirittura a 75,00. Alla ripresa, invece, lo scenario è completamente cambiato: il Sirius è ora la principale candidata al titolo con una quota intorno a 1,90, Hammarby rappresenta la prima alternativa a 3,25, mentre il Malmö è precipitato fino a 67,00, superato anche da Djurgårdens, Häcken, Mjällby ed Elfsborg. Una trasformazione che racconta meglio di qualsiasi statistica quanto la stagione svedese abbia cambiato volto dopo il Mondiale.
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