Conference League

Conference League, quote e calendario: l’Atalanta sfida il Brighton

La Conference League 2026/27 si prepara a vivere una stagione particolarmente interessante, con un gruppo di squadre che parte già con ambizioni concrete di arrivare fino alla finale di Istanbul. Le quote antepost individuano nel Brighton la principale favorita, ma subito alle spalle degli inglesi c’è l’Atalanta, forte di una dimensione europea ormai consolidata e di un sorteggio che, pur presentando alcune insidie, può permetterle di puntare alle posizioni di vertice della League Phase. Più distanti, ma comunque tra le candidate più accreditate, ci sono Monaco, Ajax e Friburgo, cinque formazioni che per qualità della rosa, esperienza internazionale e potenziale possono legittimamente pensare alla conquista del trofeo.

La competizione offre quindi una prima fascia particolarmente interessante: il Brighton rappresenta la squadra con la quota più bassa, l’Atalanta può sfruttare il percorso europeo costruito negli ultimi anni, mentre Monaco, Ajax e Friburgo hanno caratteristiche differenti ma altrettanto importanti per immaginare un cammino da protagoniste. Per i nerazzurri, in particolare, la Conference League non sarà un semplice appuntamento europeo da onorare: dopo il trionfo in Europa League nel 2024, la squadra di Maurizio Sarri può affrontare questa competizione con l’ambizione dichiarata di arrivare fino in fondo.

Scopri su Sbostats le statistiche sulla nuova stagione calcistica 2026-2027

Brighton davanti a tutti

Il Brighton si presenta come una delle candidate più interessanti grazie a una rosa costruita per sostenere un calcio intenso, dinamico e orientato alla produzione offensiva. Fabian Hürzeler può contare su giocatori capaci di creare superiorità soprattutto sugli esterni, con Kaoru Mitoma e Yankuba Minteh che rappresentano due delle principali fonti di imprevedibilità. A centrocampo, Carlos Baleba aggiunge dinamismo e capacità di coprire grandi porzioni di campo, mentre l’esperienza di Danny Welbeck offre un riferimento importante nel reparto offensivo. Interessante anche la presenza di Luka Vušković, elemento che aggiunge prospettiva alla rosa.

Il principale punto interrogativo riguarda invece l’esperienza internazionale. Il Brighton dispone di una struttura competitiva e arriva dalla Premier League, ma rispetto ad alcune delle altre squadre più accreditate non può vantare lo stesso percorso nelle competizioni UEFA. Anche la necessità di gestire il calendario inglese potrebbe diventare un fattore determinante nel prosieguo del torneo.

L’Atalanta subito dietro

L’Atalanta si prepara ad affrontare la Conference League 2026/27 con un ruolo ben preciso: quello di una delle squadre da battere. Il sorteggio della fase campionato ha messo sulla strada dei nerazzurri avversarie molto diverse tra loro, alcune suggestive per storia e tradizione, altre decisamente più curiose per il percorso che le ha portate fino alla terza competizione europea. Il nome più prestigioso è senza dubbio quello dell’Ajax, ma il calendario porterà la squadra di Maurizio Sarri anche a confrontarsi con realtà meno conosciute al grande pubblico come il Borac Banja Luka, il Riga, il Mjällby, il Pafos e il Kairat Almaty.

Proprio l’incrocio con l’Ajax rappresenta la sfida più affascinante del girone. Da una parte c’è uno dei club più importanti della storia del calcio europeo, dall’altra una squadra che negli ultimi anni ha costruito una dimensione internazionale completamente diversa rispetto al passato. L’Atalanta non è più soltanto una piacevole sorpresa nelle competizioni continentali: il successo in Europa League nel 2024 ha certificato la sua capacità di arrivare fino in fondo e di conquistare un trofeo. E anche il precedente recente contro l’Ajax sorride ai bergamaschi, che nei due confronti disputati in Champions League hanno ottenuto una vittoria e un pareggio.

Il sorteggio, nel complesso, può essere considerato positivo per l’Atalanta. L’Ajax è certamente l’avversaria con maggiore prestigio, ma non sembra avere oggi la forza delle grandi squadre che hanno scritto la storia del club olandese. Le altre trasferte presentano soprattutto incognite legate alla distanza, agli ambienti e alla conoscenza degli avversari, più che a un evidente divario tecnico sfavorevole ai nerazzurri. Anche per questo l’obiettivo non può essere semplicemente quello di superare la prima fase: l’Atalanta ha tutte le caratteristiche per puntare alle posizioni di vertice della classifica.

A rendere ancora più interessante la prospettiva c’è il fattore tempo. Quando arriveranno le prime partite europee, la squadra di Sarri avrà avuto diverse settimane per crescere, assimilare le idee del nuovo allenatore, recuperare gli indisponibili e completare una rosa ancora in evoluzione. L’Atalanta vista oggi, dunque, non sarà necessariamente quella che scenderà in campo a ottobre. Il margine di crescita può essere significativo e, considerando la qualità complessiva della squadra e l’esperienza accumulata negli ultimi anni nelle competizioni UEFA, è ragionevole inserirla già da ora tra le principali candidate alla conquista del trofeo.

La formula della Conference League rende inoltre particolarmente importante il rendimento nella fase campionato. Le prime otto classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale, evitando il turno playoff riservato alle squadre piazzate dal nono al ventiquattresimo posto. Per l’Atalanta, quindi, arrivare nelle prime otto non sarebbe soltanto un risultato positivo in termini di classifica, ma permetterebbe di risparmiare una sfida a eliminazione diretta e di presentarsi alla fase decisiva con un percorso più agevole.

La strada verso la finale di Istanbul del 2 giugno 2027 è ancora lunghissima, ma le premesse autorizzano l’Atalanta a pensare in grande. Dopo aver già dimostrato di poter vincere un trofeo europeo, i nerazzurri hanno l’occasione di affrontare la Conference League non da outsider, ma da una delle formazioni con maggiori ambizioni. L’Ajax offre il confronto di maggiore fascino, le altre sfide potranno nascondere insidie soprattutto ambientali, ma sulla carta l’Atalanta ha qualità, esperienza e tempo per diventare una delle protagoniste assolute del torneo.

Le altre favorite: Monaco, Ajax e Friburgo

Monaco

Il Monaco è probabilmente la squadra delle tre che presenta il mix più evidente tra qualità individuale, talento offensivo ed esperienza ad alto livello. La formazione del Principato può contare su elementi come Denis Zakaria, Aleksandr Golovin, Folarin Balogun, saltato nelle ultime ore il suo trasferimento all’Everton, Ansu Fati e Mika Biereth, con caratteristiche differenti ma complementari.

La qualità tecnica di Golovin e Balogun può permettere al Monaco di costruire gioco tra le linee e creare occasioni anche contro avversarie particolarmente organizzate, mentre la velocità e la profondità garantite dagli attaccanti, tra questi anche Brunner, match winner con una doppietta nel derby della Costa Azzurra col Marsiglia, aumentano le possibilità di colpire negli spazi. Zakaria, invece, rappresenta un elemento fondamentale per dare equilibrio a una squadra naturalmente portata ad attaccare.

La principale incognita è legata all’adattamento alle idee di Filipe Luís. Il cambio in panchina impone infatti un periodo di assestamento e il Monaco dovrà trovare rapidamente un equilibrio tra la qualità mostrata nella metà campo offensiva e la solidità necessaria per affrontare una competizione a eliminazione diretta. Tuttavia l’ex calciatore dell’Atletico Madrid ed ex allenatore del Flamengo ha iniziato nel migliore dei modi, con un doppio successo nelle prime due giornate di campionato.

Ajax

L’Ajax può essere considerato una delle candidate più interessanti per la Conference League 2026/27, soprattutto per la qualità della rosa e per il percorso di ricostruzione avviato in estate. Il club di Amsterdam arriva alla competizione dopo una stagione molto deludente, ma il lavoro della dirigenza ha portato maggiore esperienza e profondità, con innesti come Julian Brandt, Marcos Leonardo, Daley Blind e Marc-André ter Stegen. Anche il cambio in panchina, con Míchel, punta a restituire alla squadra un’identità offensiva precisa, basata su possesso, pressing alto e recupero immediato del pallone.

I primi segnali europei sono stati particolarmente convincenti: nel secondo turno preliminare l’Ajax ha eliminato il Vojvodina con un netto 8-2 complessivo, mostrando una superiorità tecnica evidente. Nel terzo turno ha avuto la meglio sullo Shelbourne (5-3 complessivo) e infine si è imposto sul Sion (9-5 complessivo). La presenza di giocatori abituati a palcoscenici importanti e l’esperienza internazionale storicamente accumulata dal club rappresentano ulteriori elementi a favore. La Conference League, dunque, può diventare per l’Ajax non soltanto un obiettivo europeo, ma anche l’occasione per rilanciare il progetto e tornare progressivamente ai livelli che competono alla società olandese.

Friburgo

Il Friburgo parte con un vantaggio importante rispetto a molte concorrenti: ha già dimostrato di sapersi muovere ai massimi livelli del calcio europeo. La finale di Europa League 2025/26, persa contro l’Aston Villa, rappresenta infatti un’esperienza preziosa per una squadra che ha costruito nel tempo una precisa identità collettiva sotto la guida di Julian Schuster.

L’organizzazione è probabilmente il principale punto di forza del Friburgo. Matthias Ginter garantisce esperienza e leadership nel reparto arretrato, Maximilian Eggestein assicura equilibrio a centrocampo, mentre Vincenzo Grifo rimane uno dei giocatori più importanti per qualità e capacità di incidere negli ultimi metri. In avanti, Igor Matanović offre una soluzione differente per caratteristiche fisiche e presenza in area.

Registrati su Sbostats per avere a disposizione milioni di dati storici sulle quote iniziali

Conference League, la League Phase dell’Atalanta

La squadra di mister Sarri esordirà in casa contro i ciprioti del Pafos il 15 ottobre, quindi la trasferta ad Amsterdam contro l’Ajax. Quindi ancora a Bergamo contro il Kairat Almaty, prima di due trasferte consecutive, in Bosnia ed Erzegovina in casa del Borac e poi in Lettonia contro il Riga. La League Phase si chiuderà a Bergamo il 17 dicembre con la sfida agli svedesi del Mjällby.

Giornata 1: 15 ottobre ore 21.00 – Atalanta-Pafos
Giornata 2: 22 ottobre ore 21.00 – Ajax-Atalanta
Giornata 3: 5 novembre ore 18:45 – Atalanta-Kairat Almaty
Giornata 4: 26 novembre ore 21.00 – FK Borac-Atalanta
Giornata 5: 10 dicembre ore 18.45 – Riga FC-Atalanta
Giornata 6: 17 dicembre ore 21.00 – Atalanta-Mjällby AIF

Conference League Antepost, le quote

  • Brighton, quota 3.75
  • Atalanta, quota 5.50
  • Monaco, quota 8.00
  • Ajax e Friburgo, quota 10.00

Con i servizi di Sbostats cambierai totalmente il modo di vedere il betting

Sbostats News: il luogo migliore dove rimanere aggiornati sul mondo del betting, con news, approfondimenti e nuove analisi ogni settimana.

Piattaforma di statistica sulle quote d’apertura dei bookmakers e di formazione nelle scommesse sportive che aiutano a scommettere con maggiore consapevolezza.

Luca Camossi

Piattaforma di statistica sulle quote d’apertura dei bookmakers e di formazione nelle scommesse sportive che aiutano a scommettere con maggiore consapevolezza.

Luca Camossi
Co Founder Sbostats

Scopri il canale YouTube ufficiale

REDAZIONE

Il team di Sbostats