Gli appassionati di live betting lo conoscono bene. Per gli altri, invece, è un misterioso oggetto del desiderio. Ed è proprio a questi ultimi che vogliamo rivolgerci con il nostro articolo di oggi, in cui scopriremo cos’è il delay nel live betting e se sia effettivamente possibile usarlo per ottenere dei vantaggi.
Cos’è il delay
Cominciamo dal protagonista del nostro approfondimento, il delay. Con questo nome ci riferiamo al tempo che passa tra ciò che accade in un evento sportivo e ciò che vediamo sullo schermo.
Il fenomeno lo conosciamo un po’ tutti, soprattutto nell’epoca dello streaming. Quando guardiamo un match, infatti, ciò che osserviamo sullo schermo non è in tempo reale, ma è ritardato di norma di qualche secondo. In alcuni casi, questi secondi possono diventare anche più di 10 o 15.
I bookmaker naturalmente sanno molto bene tutto ciò. E chi opera magari sul miglior sito scommesse live dovrebbe sapere che i bookmaker usano feed professionali con ritardi minimali, spesso sotto il secondo. In altri termini, è come se questi operatori vedono gli eventi prima di te. Insomma, quando pensi di piazzare una scommessa in diretta, in realtà i bookmaker hanno già aggiustato le quote.
Cosa sono le quote in movimento
Ora che abbiamo capito cos’è il delay, possiamo introdurre un secondo protagonista: le quote in movimento.
Nelle scommesse dal vivo, le quote cambiano in ogni istante. E lo fanno in base a numerosi fattori, pensa ad esempio alle azioni di gioco, come i calci d’angolo e i cartellini. O ancora alle condizioni della partita e al volume delle scommesse ricevute.
Anche in questo caso, per scommettere con la maggiore consapevolezza è bene capire come funzionano i bookmaker. I migliori operatori del settore, infatti, sono molto rapidi nell’aggiustare le quote. E, nel farlo, impedire che gli scommettitori possano piazzare delle puntate approfittando dell’incertezza.
Cos’è l’inseguimento del prezzo
A questo punto non ci resta che fare un altro passo in avanti e cercare di introdurre il terzo tassello del nostro mosaico: l’inseguimento del prezzo.
L’inseguimento del prezzo è uno dei comportamenti più rischiosi dello scommettitore. È infatti quell’abitudine che conduce molte persone a inseguire il prezzo nel tentativo di recuperare l’occasione perduta.
Facciamo un esempio per capire meglio come funziona. E, così facendo, per quali motivi dovresti starne alla larga.
Immaginiamo di vedere su un sito di scommesse una quota piuttosto interessante. Non siamo però pienamente convinti della scelta e, allora, temporeggiamo.
I minuti passano e la quota 1×2 peggiora, rendendola meno conveniente di prima. Cerchiamo allora di recuperare quella quota iniziale attendendo ulteriormente, nella speranza che risalga. Alla fine, finiamo con l’accettare condizioni sempre peggiori. O, magari, aumentare la puntata in modo irrazionale per cercare di arrivare alla potenziale vincita che era stata inizialmente valorizzata.
Un comportamento di questo tipo è ovviamente nocivo. Finisce infatti con il farci entrare in un circolo vizioso che ha un’unica conseguenza: farci accettare scommesse solo per frustrazione e farci perdere valore.
Come evitare i pericoli del delay e dell’inseguimento del prezzo
A questo punto possiamo didatticamente cercare di capire in che modo uno scommettitore può evitare i pericoli del delay e dell’inseguimento del prezzo.
La prima cosa da fare è certamente quella di studiare prima dell’appuntamento. Fare i compiti prima è infatti molto utile, perché permette di avere una linea guida che condurrà verso i propri obiettivi.
Pertanto, è sempre bene analizzare la partita in anticipo e identificare gli scenari più probabili che potrebbero accadere. Quindi, per ogni scenario potenziale è bene annotare in un foglio le quote obiettivo. Così facendo, avremo a disposizione un punto di riferimento da tenere a mente.
Infine, occorre scegliere in anticipo il budget per quell’evento e rispettarlo in modo rigoroso, evitando di cadere nella tentazione psicologica di modificare il proprio comportamento sulla base dell’inseguimento delle quote di cui sopra.
Facciamo un esempio per capire meglio cosa stiamo intendendo.
Immaginiamo di voler scommettere su un match della squadra Alfa contro la squadra Beta. Uno degli scenari che vogliamo valutare è il vantaggio della squadra ospite, Beta, sulla Alfa. In questo caso, dovremmo altresì ipotizzare il nostro conseguente comportamento. Per esempio, scommettere sul pari solo se la quota è superiore a 2 e il vantaggio della squadra ospite si manifesta entro il primo tempo.
Come gestire il ritardo delle quote
Passando poi alla gestione del ritardo delle quote, la cosa migliore da fare è quella di accettare la realtà. Battere il delay con scommesse istintive e non ragionate è infatti un grave errore. Ricorda infatti che i bot sono progettati proprio per evitare di essere sorpassati in velocità!
In ogni caso, se vuoi comunque cercare di scommettere live con informazioni più aggiornate, usa diverse fonti. Confronta per esempio il tuo stream con le app di live score, che sono spesso molto più veloci degli streaming video.
Fatto ciò, cerca di scommettere durante le pause “naturali”, come quelle che avvengono in caso di rimesse laterali o punizioni lontane dalla porta. In questi casi difficilmente il bookmaker blocca l’evoluzione delle quote, dandoti così maggior tempo per pensare alle tue strategie.
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