Il nuovo Milan di Rúben Amorim si presenta ai nastri di partenza della Serie A 2026/27 con un obiettivo ambizioso: tornare a competere per lo Scudetto e provare a conquistare la seconda stella. I bookmaker, però, mantengono una certa prudenza: la quota per il titolo rossonero si aggira infatti intorno a 6.50, una valutazione che colloca il club rossonero alle spalle di Inter, Napoli e Juventus, ma che lascia spazio a margini di crescita.
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Il Milan di Rubem Amorim punta in alto
La principale novità è rappresentata proprio da Amorim, chiamato a dare una fisionomia più verticale alla squadra. Il tecnico portoghese ha iniziato a testare il 3-4-2-1, con Mike Maignan ancora garanzia tra i pali e una difesa a tre che può contare su Gabbia, Pavlović e sul nuovo acquisto Mario Gila, arrivato dalla Lazio per circa 30 milioni di euro e legato al club fino al 2031.
Sulle corsie esterne le alternative non mancano: Bartesaghi ed Estupiñán a sinistra, Saelemaekers a destra. In mezzo, invece, l’esperienza di Luka Modrić rappresenta un elemento di enorme valore tecnico, con Rabiot, Fofana, Loftus-Cheek e Ricci pronti a garantire fisicità e dinamismo.
Il mercato ha inoltre aumentato il peso offensivo. Gonçalo Ramos è il nuovo riferimento centrale dopo l’arrivo dal Paris Saint-Germain, mentre Rafa Leão resta la principale stella del progetto. Alle sue spalle Amorim può contare su Pulisic e Nkunku, chiamati a occupare gli spazi tra le linee.
La quota della seconda stella
Il calendario propone subito un test impegnativo a Torino il 23 agosto, ma l’avvio complessivo appare equilibrato. La quota 6.50 fotografa un Milan ancora non nettamente favorita, ma con una rosa profonda e un potenziale offensivo superiore rispetto alle ultime stagioni. La seconda stella resta difficile, ma con l’inserimento dei nuovi acquisti e l’eventuale arrivo del trequartista richiesto da Amorim, può trasformarsi da sogno a obiettivo concreto.
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