La durata degli allenatori in Europa: esoneri facili nel Bel Paese, l’Inghilterra si conferma conservatrice

I massimi campionati sono ormai terminati, lasciando spazio ai Mondiali che prenderanno il via il prossimo 11 giugno. Il valzer delle panchine però sta già tenendo banco, coinvolgendo i top club non solo d’Europa ma anche d’Italia. Tra addii, esoneri, rescissioni consensuali e cambiamenti, cambierà moltissimo, tra novità, colpi di scena e squadre da rilanciare.

Se in Europa la tendenza nei top 5 campionati a cambiare spesso allenatore è meno frequente, nel Bel Paese è ormai un’abitudine che va man mano peggiorando. Dai dati raccolti infatti, il nostrano è tra i movimenti calcistici che sposa di meno un progetto tecnico di lunga gittata. Comprendiamo insieme quindi qual è la durata media degli allenatori in Europa e qual è il trend tra Italia e gli altri paesi.

Registrati su Sbostats per conoscere le statistiche sulle quote storiche di tutti i match

La durata media degli allenatori in Europa: Inghilterra conservatrice e il caso Cipro

Il 545° report del CIES Football Observatory Weekly Post ha analizzato la durata media degli allenatori in Europa, evidenziando una tendenza sempre più rapida al cambiamento in panchina. Nell’ultimo anno, il 65,2% delle squadre di ben 55 leghe nel mondo ha cambiato allenatore almeno una volta, con il record delle 14 squadre su 14 di Cipro che hanno rivisto le proprie scelte a stagione in corso. Trend contrario invece in Norvegia, dove solo solo il 18,8% nella massima serie ha cambiato guida tecnica, con 3 club su 16.

L’Inghilterra si conferma conservatrice insieme alla Liga, con solo il 40% di tecnici nominati meno di un anno fa, in Ligue 1 la percentuale sale al 50% e in Bundesliga al 55,6%. In Italia la situazione è completamente diversa: il 75% per la massima serie mentre per la cadetteria sale fino al 90%. Il dato più preoccupante è un altro: la Serie A è l’unica delle cinque leghe top ad avere zero allenatori in carica da più di due anni, insieme alla Liga 1 peruviana, la LIGA FPD del Costa Rica, la 1.

Scopri tutti i servizi di Sbostats e trasforma la tua passione per il calcio

La media italiana si abbassa sempre di più: i numeri nel Bel Paese

Se in Inghilterra la durata media di un allenatore è di almeno 20 mesi con picchi di 27,8, in Italia scende a 10,09 mesi, toccando l’anno in pochi casi, pochissimi oltre i 18 mesi. Si tratta della media più bassa in assoluto nelle cinque leghe top, che si assestano su valori completamente differenti con i 29,1 mesi in Liga, i 23,3 in Bundesliga e i 17,1 in Ligue 1. Estendendo i dati a un periodo ancora più ampio, i dati sono ugualmente sconfortanti: negli ultimi 15 anni, inoltre, solo Allegri alla Juve nel primo ciclo dal 2014 al 2019 e Pioli al Milan dal 2020 al 2025 hanno allenato lo stesso club per cinque stagioni.

Anche in questo caso presenzia la Premier League, al terzo posto per la più alta percentuale di allenatori sopra i tre anni alla guida dello stesso club mentre primeggia l’Eredivisie con 7 allenatori su 18 alla guida della propria squadra da più di un anno. Il record di longevità su una panchina però, appartiene a Frank Schmidt, alla guida dell’Heidenheim da quasi 18 anni, dal 2007. Seguono Qurban Qurbanov del Qarabag FK e Diego Simeone dell’Atlético Madrid, seppur con un computo molto più basso.

Scopri le offerte di Sbostats per una scommessa consapevole e intelligente

Sbostats News: il luogo migliore dove rimanere aggiornati sul mondo del betting, con news, approfondimenti e nuove analisi ogni settimana.

Piattaforma di statistica sulle quote d’apertura dei bookmakers e di formazione nelle scommesse sportive che aiutano a scommettere con maggiore consapevolezza.

Luca Camossi

Piattaforma di statistica sulle quote d’apertura dei bookmakers e di formazione nelle scommesse sportive che aiutano a scommettere con maggiore consapevolezza.

Luca Camossi
Co Founder Sbostats

Scopri il canale YouTube ufficiale

REDAZIONE

Il team di Sbostats