La Fiorentina si presenta ai nastri di partenza della Serie A 2026-27 con una delle rose più profonde del campionato. Tra giocatori confermati, nuovi acquisti e giovani aggregati al gruppo della prima squadra: la base della formazione è già ormai ben definita.
Tra i pali la certezza è rappresentata dall’esperienza di David De Gea, mentre il reparto difensivo può contare su elementi di qualità come Dodô, Dragusin, Viery e Álex Jiménez, con Ranieri e Parisi pronti ad aumentare il livello delle rotazioni. A centrocampo la Fiorentina dispone di un mix interessante tra dinamismo e tecnica grazie a Mandragora, Fagioli, Brescianini e Fabbian, mentre il reparto offensivo può alternare le giocate di Albert Gudmundsson alla forza fisica e alla capacità realizzativa di Moise Kean.
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Fiorentina, regina del mercato: oltre 50 milioni di investimento
Il mercato estivo conferma le ambizioni del club. La società ha già investito oltre 50 milioni di euro tra cartellini e bonus, portando a Firenze rinforzi importanti come Dragusin, Viery e Jiménez, Joao Mario, Victor Valdepenas e Oulai. L’operazione simbolo è però quella che ha portato Arthur Atta dall’Udinese: un investimento da circa 25 milioni di euro, più una percentuale sulla futura rivendita, che testimonia la volontà di costruire una squadra capace di controllare il possesso e alzare il livello tecnico del centrocampo. A impreziosire ulteriormente l’organico arriva anche Franco Mastantuono, in prestito dal Real Madrid: pur trattandosi di un’operazione temporanea, il talento argentino rappresenta un innesto di altissimo profilo e aggiunge qualità, fantasia e imprevedibilità al reparto offensivo, rafforzando sensibilmente la Fiorentina in vista della stagione 2026-27.
In panchina è iniziata l’era Fabio Grosso. Il tecnico punta su un sistema di gioco fluido tra 4-2-3-1 e 4-3-3, valorizzando Gudmundsson tra le linee e chiedendo intensità nelle transizioni offensive e difensive. Proprio Atta è indicato come il possibile punto di riferimento della nuova Fiorentina, chiamato a dare equilibrio e qualità alla manovra.
Viola da Europa: la Fiorentina cambia volto tra mercato e ambizioni
L’avvio di campionato sarà subito impegnativo: debutto all’Olimpico contro la Roma, quindi le sfide con Frosinone e Torino al Franchi, la trasferta di Venezia e il primo grande banco di prova casalingo contro il Napoli.
Le quote dei bookmaker raccontano una realtà fatta di prudenza. La Fiorentina parte molto distante dalle principali favorite per lo scudetto, con valutazioni che oscillano intorno a quota 200 e arrivano fino a 601 su alcune lavagne antepost. Più concrete le possibilità di un piazzamento europeo: il mercato considera la Viola una candidata credibile per le posizioni che valgono l’Europa, mentre l’ingresso tra le prime quattro resta una sfida difficile ma non impossibile.
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