In Francia i tipster a pagamento di scommesse sportive rischiano fino a 2 anni di reclusione o 300 mila euro di multa
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Pugno duro della Francia contro i tipster di scommesse sportive, ecco cosa rischiano…6 minuti di lettura

L’argomento tipster, cioè quelle persone o quelle società, che forniscono pronostici di scommesse sportive in genere a pagamento, è sempre molto delicato e per questo va analizzato nella sua interezza. 

Oggi Sbostats, partendo da quello che sta accadendo in Francia, cercherà di fare chiarezza e darti qualche consiglio in più che ti possa aiutare a non cadere nella trappola dei tipster truffaldini.

TIPSTER A PAGAMENTO, STAI ATTENTO ALLE TRUFFE

Quante volte ti è capitato di vedere su Facebook o su altri social foto di ticket vincenti a quote alte? In genere sono risultati esatti (magari un improbabile 3-2) o parziali finali (magari il più classico dei ribaltoni). La foto è quasi sempre accompagnata da un messaggio di questo tipo: “fixed match 100%, contattami in privato”. 

Non hai idea di quanti scommettitori, desiderosi di vincere soldi cosiddetti facili, cade in queste trappole. Prima di addentrarci nello specifico della tematica, lo diciamo forte e chiaro: non fidarti di chi offre fixed match a pagamento, per il semplice fatto che nel 99,99(periodico)% non sono partite davvero truccate. 

Quel determinato tipo di tipster (o di truffatore, chiamiamolo con proprio nome) di turno, è solo un discreto utilizzatore di photoshop. Prende un modello di ticket di un bookmakers di scommesse sportive qualsiasi, cambia i dati della partita, il tipo di mercato, la quota e l’importo e guarda caso (no, non è un caso) copre il codice identificativo ADM, quello che ti servirebbe per controllare se la giocata esista davvero nel database dei monopoli di stato. 

Nel frattempo, il soggetto in questione, ha adescato decine di nuovi clienti che gli hanno versato un bel pò di soldi su un conto poste pay o payfase card. Incassato il malloppo, questo genio della truffa, chiude il profilo social e ne apre uno nuovo per continuare un circolo vizioso (e al limite della legalità) infinito.

IL CASO FRANCESE, COSA STA ACCADENDO AI TIPSTER D’OLTRALPE?

Poco fa ti abbiamo esposto l’esempio peggiore che ci possa essere sulla piazza per quanto riguarda i tipster di questo tipo che, purtroppo, sono la maggioranza nel mondo delle scommesse. Ma in Francia, si è andati ben oltre. 

Infatti, come riportato dalla stampa transalpina, l’Autoritè Nationale des Jeux (l’equivalente della nostra ADM), ha chiesto e ottenuto dalla magistratura l’attuazione di alcuni articoli presenti sia nel codice di commercio francese che in quello penale e che si rifanno anche a una direttiva europea del 2005, che vieta ogni tipo di vendita di pronostici su scommesse sportive, siano esse vincenti o perdenti. 

Da quanto riportano i media francesi, sono già 50 i top tipster che sono stati inseriti nella lista nera e che, secondo la legge, rischiano fino a 2 anni di reclusione o multe fino a 300 mila euro. Interessante notare come praticamente tutti i tipster di questo tipo sono affiliati a bookmakers legali, che subito hanno fatto partire mail ufficiali in cui chiedono testualmente di non cadere nell’illecito.

GRAN BRETAGNA, L’ESERCITO DEI TIPSTER PAGATI PER FAR PERDERE I CLIENTI

Se in Francia si sono mossi contro i tipster a soli 10 anni dalla legalizzazione delle scommesse (in Italia abbiamo già abbondantemente superato il ventennio), come la pensano in Inghilterra, quella che è a tutti gli effetti la patria del betting? 

In un articolo dell’autorevole Guardian datato 2017, si dice apertamente che almeno a metà dei tipster sul mercato hanno come unico obiettivo quello di offrire appositamente pronostici perdenti (in genere scommesse singole a quote alte o multiple con moltiplicatore di sogno – o da incubo – il confine è molto labile) da cui guadagnerebbero il 30% di provvigioni sulle perdite dagli stessi bookmakers.

TISPTER IN ITALIA, COSA PREVEDE LA LEGGE?

Ovviamente tutte queste tipologie di tipster che abbiamo descritto in precedenza, oltre ad altri che usano metodologie differenti, sono presenti anche nel mercato italiano. Ma nel nostro paese, come spesso accade su argomenti borderline, non esiste una vera normativa a riguardo. 

L’unica, molto generica, è quella relativa al decreto dignità, che prevede il divieto di promuove tutto ciò che è incitamento al gioco sia sui media che ovviamente sui social. Ma la realtà pratica poi è ben diversa, visto che su Facebook, Instagram e Telegram è pieno di tipster più o meno esperti e più o meno onesti, con pagine, profili o canali con migliaia di followers.

MEGLIO INVESTIRE TEMPO E DENARO SULLA PROPRIA FORMAZIONE IN AMBITO SCOMMESSE

Con questo articolo non vogliamo dire che non esistano davvero ottimi professionisti nel mondo dei pronostici, ma che sicuramente si contano sulle dita di poche mani e che, se lo sono, utilizzano strumenti ufficiali come un vero sito internet, legato ad una vera società con un conto corrente a cui versare la quota per l’utilizzo del servizio e che pagano regolarmente le tasse. 

Pensaci bene? Perchè nel mondo del trading finanziario sono pochissimi i broker o consulenti (l’equivalente dei tipster nelle scommesse) che si vantano sui social delle loro vincite o che postano le foto dei loro investimenti vincenti, mentre i pronosticatori di betting, solo in Italia, sono centinaia? 

Inoltre, perchè mai dovresti fidarti di una persona che non mette la faccia (hai mai visto qualche video di questi pseudo tipster?), che si nasconde dietro a nickname improbabili e che ti chiede pagamenti in nero senza fornirti regolare fattura? Cosa devono nasconderti questi personaggi? Forse proprio il fatto che non hanno davvero fixed in mano e che non sono davvero re dei pronostici.

Come sai bene nelle scommesse non c’è nulla di sicuro e non esistono formule magiche. Ci sono però processi tali per cui tu possa migliorare la tua pianificazione sugli investimenti sportivi, la tua gestione monetaria e la tua capacità di avere un atteggiamento mentale il più lontano possibile dal gioco d’azzardo. 

Ecco perchè, prima ancora di arrivare a pronostici e buttare via soldi (sia che siano previsioni fatte da un tipster o scommesse derivate da un tuo ragionamento su quella determinata partita), ti consigliamo di investire tempo e denaro su queste fondamenta imprescindibili. Solo allora potrai iniziare davvero a scommettere in maniera consapevole, ragionando sul lungo periodo senza farti fuorviare dalla deleteria mentalità del “tutto e subito”.

COS’E’ SBOSTATS?

Sbostats è l’unica piattaforma di dati statistici sulle scommesse sportive al mondo con oltre 50 milioni di risultati salvati. Sbostats ha archiviato per anni ogni singola scommessa sportiva fatta dai bookmakers. Questi dati sono stati analizzati per te dall’algoritmo di Sbostats per farti scoprire cosa succede se inizi a ragionare come un bookmaker e non più come uno scommettitore. Se usi il metodo Sbostats avrai semplicemente più probabilità di vincere alle scommesse sportive e sul nostro blog troverai le risposte alle domande che ti sei sempre posto.

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Luca Camossi

Luca Camossi

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